Bentornato, Marco Carusi!

Marco Carusi
Marco al termine del weekend di Imola. Credit: Palmen in Motorradsport.

Un grumo di vene nel cervello, la conseguente operazione il 10 gennaio, una ricaduta un mese dopo mentre si allenava e una nuova operazione. Per la sua carriera da pilota sembrava tutto finito, almeno secondo il parere dei medici, e invece Marco Carusi è tornato a correre dopo un lungo recupero. Dove e quando? Dal 28 al 30 giugno a Imola, dove si è svolto il terzo doppio round dell’ELF CIV 2019.

 

“I’m back!”

Vicecampione Italiano Supersport 300 2017, Marco Carusi è tornato a correre nella SS300 col team CM Racing, che ha allestito una seconda Kawasaki Ninja 400 a fianco di quella guidata da Marc Luna. Il weekend è iniziato con un 16° posto nelle prove libere, ma il 18enne residente proprio a Imola ha fatto un grande passo avanti nelle qualifiche, tanto da ottenere il nono tempo e la terza fila per le due gare in programma.

Marco Carusi
Marco sulla griglia di partenza. Credit: Daniele Guazzetti.

Nel pomeriggio di sabato 29 giugno, Marco Carusi ha disputato la sua primissima gara dopo un digiuno durato quasi nove mesi (le sue ultime gare erano state quelle del 7 e 8 ottobre 2018 a Vallelunga). Inaspettatamente, il giovane è rimasto col gruppo di testa dal primo all’ultimo giro, andando poi a tagliare il traguardo in una fantastica quinta posizione a pochi decimi dal podio. In Gara 2, invece, Marco si è dovuto ritirare dopo pochi giri a causa di un problema tecnico.

 

Le parole di Marco

Con una voce roca, rotta da una certa emozione, Marco Carusi ha parlato a Palmen in Motorradsport delle sue prime gare nel 2019:

Sono veramente contento. Non mi aspettavo di essere così veloce, perché ero convinto di non essermi allenato abbastanza bene dopo l’intervento. E invece, oltre le più rosee aspettative, sono stato coi migliori fin dalle qualifiche. In Gara 1 ho faticato a trovare il feeling con la bagarre, anche perché nelle prove avevo girato sempre da solo, e quindi mi sono tenuto ai margini della lotta per la vittoria.

A un certo punto mi sono sentito più sicuro, ma ho avuto due o tre perdite di posteriore, causate da un piccolo problema tecnico, e quindi non sono riuscito a scalare la classifica come avrei voluto. Avevamo sistemato la moto per Gara 2, ma lì mi sono dovuto ritirare dopo pochi giri per un altro problema. In ogni caso, è stato veramente un bel weekend e il quinto posto di Gara 1 è un risultato meraviglioso!“.

Certamente non è da tutti stare nelle prime posizioni dopo tanti mesi di stop e i problemi avuti da Marco. Anzi, il pilota è consapevole di come già il fatto di essere tornato sia un’enorme vittoria: “I medici dicevano che molto probabilmente non avrei più corso in moto…E invece eccomi qua! Avevo provato a tornare prima, ma mi avevano sempre ritenuto non idoneo. Stavolta, fortunatamente, i medici mi hanno dato l’OK e voglio ringraziarli per questo.

 

E il Mondiale? “Può attendere…”

Se il suo percorso nel motociclismo è finalmente ripreso, quanto accaduto lo scorso inverno ha impedito a Marco Carusi di correre nel Mondiale Supersport 300, dove avrebbe dovuto affiancare Bahattin Sofuoglu (nipote di Kenan) nel team Puccetti Racing. Ecco cosa ha detto il giovane imolese riguardo un possibile ritorno al WorldSSP300, dove ha già disputato alcune gare nel 2017: “Stiamo valutando un po’ le squadre, ma per adesso aspetto. Lì il livello è veramente alto e prima di pensare nuovamente al Mondiale, vorrei riacquisire al 100% la sensibilità con la moto e riattivare pian piano tutti gli automatismi. Per quest’anno, intanto, spero di continuare a correre nel CIV.

 

Che dire? BENTORNATO, MARCO!

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