Luigi Montella al via dell’Europeo Supersport: “Voglio divertirmi e imparare”

Luigi Montella
Mugello 2019.

 

Mentre tutti attendono notizie certe su quando riprenderanno le gare, il Mondiale Supersport accoglie nel suo schieramento Luigi Montella. Poco più che ventenne, il pilota campano correrà le gare europee del campionato con la Yamaha del team DK Motorsport, partecipando quindi alla Europe Supersport Cup. Essendo stato rimandato il round in programma a fine marzo a Jerez, il suo esordio dovrebbe avvenire (salvo ulteriori rinvii) nella tappa prevista ad Assen dal 17 al 19 aprile prossimi.

Luigi Montella approda al WorldSSP dopo tre stagioni nel CIV Supersport 600. Se il 2019 è stato un anno difficile (a causa anche di un infortunio rimediato al primo round), il giovane è riuscito comunque a mettersi bene in luce nei due anni precedenti. Nel 2018, in particolare, Montella ha portato a casa alcuni risultati degni di nota (in particolare due noni posti) correndo con una propria struttura privata, assistito dal papà Gennaro e dal fratello Marvin e sostenuto da alcuni sponsor. Montella è approdato alla Supersport 600 dopo che nel 2016, sempre con la sua squadra, ha portato a casa una bellissima doppia vittoria a Imola e il terzo posto in campionato nella classe Sport 4T (poi diventata Supersport 300). Da segnalare che finora, con la sola eccezione del 2017, il pilota di Vitulazio ha sempre corso “in proprio”.

Una nuova, grande avventura attende Luigi Montella e Palmen in Motorradsport ha voluto intervistarlo per parlare della stagione 2020 e per conoscerlo meglio.

 

 

Luigi, cosa ti aspetti da questa nuova avventura nel Mondiale Supersport?

Sono molto contento di partecipare alle gare europee del Mondiale. Sarà un’esperienza nuova e cercheremo di ottenere il meglio sotto tutti i punti di vista. Anche le piste saranno nuove, a parte quelle italiane, e quindi dovrò passare un bel po’ di tempo alla Playstation per impararle. 

 

Come sei entrato in contatto col team DK Motorsport?

Ci siamo sempre sentiti a fine anno per scambiare due chiacchiere e quest’anno abbiamo deciso di affrontare insieme questa nuova avventura.

 

Qual è il tuo obiettivo per la stagione 2020?

Come per tutti gli anni, il primo obiettivo è divertirsi e il secondo e quello di imparare il più possibile, per essere sempre più competitivo.

 

Facciamo un passo indietro. Come valuti le tue stagioni nel CIV Supersport 600?

Sono abbastanza soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare. Peccato solo per il 2019: al primo appuntamento a Misano, mi sono fratturato lo scafoide sinistro in una caduta e quindi sono stato costretto ad una pausa di circa due mesi. In ogni caso, nel CIV SS600 ho imparato tante cose, che sicuramente mi serviranno per affrontare questo 2020.

 

Com’è stato, nel 2017, passare dalla Supersport 300 alla 600?

È stato abbastanza difficile, però con calma sono riuscito a capire come far funzionare le cose.

 

Puoi parlare della tua carriera fin dagli inizi?

Tutto è iniziato nel 2006, quando ho partecipato alle selettive nel campionato di minimoto. Nel 2008 ho vinto la Coppa Costruttori e poi sono passato al CIV Junior classe MiniGP 50cc, dove nel 2010 sono arrivato 2° nella categoria 2T. Nel 2011 ho corso invece nella classe 70cc. Nel 2015 (dopo una pausa di tre anni, ndr) ho partecipato al CIV nella classe SP125, classificandomi 3°. Nel 2016 ho partecipato al CIV Sport 4T, arrivando 3° nella classifica assoluta e 2° nel trofeo Yamaha R3. L’anno dopo, come detto, sono passato alla 600cc.

 

Luigi Montella
Imola 2016.

 

In famiglia come viene vista la tua passione per le moto?

Tutta la famiglia mi sostiene per andare avanti e raggiungere obiettivi sempre più alti.

 

Com’è per te rappresentare la Campania nel Mondiale Supersport, insieme a Raffaele De Rosa e Gianluca Sconza?

Sono davvero orgoglioso di far parte di questa “squadra” di piloti campani. Sono sicuro che ognuno di noi darà il massimo per portare a casa ottimi risultati.

 

Quando hai iniziato a correre, ti saresti mai aspettato di arrivare a questo livello?

Quando si inizia a fare sport l’obiettivo è sempre quello di competere ai massimi livelli, quindi ci speravo. Sapevo che come obiettivo sarebbe stato difficile da raggiungere, ma anche che sarebbe stato possibile. Voglio ringraziare i miei sponsor e il team DK per questa possibilità.

 

Com’è la tua vita lontano dalle piste?

La mia vita lontano dalle piste è normale. Studio design e comunicazione (presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, ndr), vado in palestra e mi diverto con gli amici.

 

In conclusione, qual è il tuo sogno?

Fare della mia passione il mio lavoro.

 

Palmen in Motorradsport ringrazia Luigi Montella per la disponibilità e gli augura il meglio per l’esordio nel Mondiale Supersport.

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