WorldSSP300: Koen Meuffels e la “quasi vittoria” del riscatto

Koen Meuffels
Festeggiamenti al parco chiuso. Credit: WorldSBK.

 

Il Mondiale Supersport 300 2019 ha regalato tantissime belle storie da raccontare e la gara andata in scena questo weekend in Qatar ne ha offerte altre ancora. La “prima volta” del WorldSSP300 fuori dall’Europa ha infatti regalato un podio di grandissimo valore a Koen Meuffels, che si è riscattato alla grande dopo tanti round sfortunati.

 

Difficoltà continue

Partito con grandi aspettative dopo un buon 2018 (nonostante, anche qui, sfortune di vario genere), Koen Meuffels aveva iniziato l’avventura col team KTM Freudenberg con una rimonta dal 22° al 9° posto ad Aragon, per poi entrare in un lungo periodo buio. Escludendo il 15° posto in Gara 1 a Jerez (dove è stato rallentato da un problema tecnico), da Assen a Misano il 25enne di Someren non ha mai visto la bandiera a scacchi a causa di varie cadute e dopo quella al primo giro nella gara svoltasi in Romagna, ha scritto su Instagram una frase abbastanza eloquente: “A quanto pare ogni volta che penso di aver trovato il feeling con la KTM, mi sbaglio“.

A Donington è arrivato un parziale riscatto con una rimonta dalla ventiquattresima all’ottava posizione, ma per un pilota che punta a vincere non è sufficiente e da Portimão Meuffels è passato al team Kawasaki Motoport, in sostituzione di Robert Schotman. La cattiva sorte non lo ha però mollato e in Portogallo e a Magny Cours il giovane è stato coinvolto in due cadute nelle fasi iniziali, causate da contatti con altri piloti. Un peccato, anche perché Meuffels ha trovato subito un ottimo feeling con la Ninja 400, facendo segnare ottimi tempi nelle prove.

 

Koen Meuffels
In azione a Portimão. Credit: Randy van Maasdijk.

 

La rinascita

Dopo tanti weekend sfortunati Koen Meuffels puntava a fare bene almeno in Qatar e alla fine, questa speranza si è concretizzata. Partito bene dalla sedicesima posizione, l’olandese si è portato nel gruppo di testa in pochi giri e ha battagliato con i primi per tutta la gara. Nei giri conclusivi, in particolare, ha occupato quasi sempre la prima posizione e l’impressione è che potesse addirittura vincere. Alla fine Scott Deroue lo ha battuto in volata (per un solo centesimo…), ma da subito Meuffels ha sprizzato grandissima gioia per il secondo posto ottenuto, modo perfetto per poter dire: “I’m back!”.

C’è sicuramente un pelo di rammarico per aver perso la vittoria al fotofinish, ma Meuffels ha comunque vinto qualcosa di importante, che è la certezza, per lui e per i suoi sostenitori, di esserci ancora. Non per caso l’anno scorso, al Motorland Aragon, ha vinto all’esordio assoluto nel WorldSSP300…

 

Koen Meuffels Scott Deroue
Meuffels davanti a Scott Deroue a Losail. Credit: Moto Tuning Mol.

 

L’anno prossimo Meuffels correrà nuovamente col team Kawasaki Motoport e cercherà di giocarsi la vittoria a ogni gara, dopo che le ultime due stagioni sono state un mix di acuti, rimonte, cadute, problemi tecnici e infortuni. Che il 2020 possa essere il suo anno?

 

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