José Calero: “Il team Orelac Racing potrebbe lasciare la Superbike”

José Calero Nacho Calero Orelac Racing Verdnatura
José Calero e suo figlio Nacho, pilota del Mondiale Supersport. Credit: Orelac Racing.

Con un comunicato stampa, il team Orelac Racing Verdnatura ha annunciato di non avere un supporto sufficiente per rimanere in Superbike nel 2020. La compagine spagnola lascerà pertanto la serie, nel caso in cui non ricevesse l’appoggio di una delle case presenti.

Non è un mistero che per le squadre private sia sempre più dura competere a questi livelli. Già lo scorso maggio, in un’intervista concessa a Palmen in Motorradsport, il titolare del team José Calero aveva manifestato preoccupazione per la direzione presa dal Mondiale Superbike, che con 5 costruttori impegnati (Ducati, Kawasaki, BMW, Yamaha e Honda) sta diventando un campionato per case ufficiali. “Se il team privato non ha l’appoggio della casa, le sue prospettive sono molto limitate” – aveva detto allora. Ebbene, alcuni mesi dopo tale perplessità si è tramutata in un avvertimento per la Dorna, diffuso dalla squadra di Algemesí attraverso un comunicato.

 

Le parole di José Calero

Ormai è un campionato per moto ufficiali e per un team privato che ha un capitale economico, ma nessun sostegno da parte di una casa, non ha senso esserci. Non ha senso partecipare a questo campionato. I professionisti come noi non si divertono già più e la nostra passione è sempre minore. Se le case e l’organizzatore non sono interessate a supportare un team professionale come il nostro, ci faremo da parte. Abbiamo sempre difeso il campionato e da decenni appoggiamo l’organizzazione e cerchiamo di avvicinare gli appassionati. A quanto pare, però, non veniamo considerati.
Lavoriamo perché il campionato cresca, ma per alcuni membri dell’organizzazione non contiamo nulla. Se pensano di poterci sostituire facilmente, che lo facciano e trovino altri team. Se l’unica cosa che interessa loro è riempire la griglia e sostenere case ufficiali, che lo facciano, ma non contino su di noi. A quanto pare non interessano lo sport e la crescita di nuovi campioni, bensì solo il guadagno.

 

Orelac Racing Leandro Mercado
Leandro Mercado in azione a Portimão. Credit: Orelac Racing.

 

E ora?

Il team Orelac Racing Verdnatura è presente nel paddock del WorldSBK da più di dieci stagioni, prima nell’Europeo Superstock 600, poi nel Mondiale Supersport e, dal 2018, in Supersport e nel Mondiale Superbike. Quest’anno, esattamente come un anno fa, il team schiera Leandro “Tati” Mercado in Superbike e Nacho Calero (figlio di José) nel Mondiale Supersport e nonostante un infortunio rimediato ad Aragon, Mercado ha portato a casa diversi risultati importanti, tra cui spicca il sesto posto in Gara 1 a Donington Park.

Le amarissime parole di José Calero rendono l’idea di quanto sia ormai oneroso e impossibile competere nel Mondiale Superbike da privati. Come si evolverà la situazione? La storia del team Orelac Racing nel Mondiale finirà così? Vedremo…

 

Precedente Gabriele Ruiu racconta la gara di Portimao e la sua stagione 2019 Successivo Nice to Meet You #9 - Alex Sgroi (National Trophy 1000)