Jesko Raffin e la nuova occasione nel Mondiale Moto2

Jesko Raffin.
Credit: RW Racing GP

Per Jesko Raffin gli ultimi otto anni sono stati alquanto intensi. Dal 2012, il giovane pilota svizzero ha fatto più volte avanti e indietro tra CEV e Mondiale Moto2 e nel 2020 avrà un’altra occasione nel Motomondiale, poiché correrà con la NTS del team RW Racing GP.

Questo sarà il nuovo capitolo di una storia, quella di Raffin nel Mondiale Moto2, caratterizzata da momenti buoni e negativi e da uscite e ritorni, tra sostituzioni e stagioni complete.

 

2012: Primi passi

Il tutto è iniziato quando, nel 2012, Jesko Raffin ha debuttato nell’élite del motociclismo col GP Team Switzerland. La squadra di Marco Rodrigo schierava Raffin nel CEV, dove aveva ottenuto un quinto posto e altri risultati nella top-10, e l’infortunio rimediato a Misano da Randy Krummenacher ha fatto sì che il giovane di Zurigo corresse i GP di Aragon, Motegi e Sepang. L’inesperienza in tale contesto, i soli 16 anni che aveva allora e alcune altre difficoltà non hanno permesso a Raffin di rendere al meglio in quelle tre gare, dove ha stazionato costantemente nelle ultimissime posizioni.

 

2015/16: Il biennio con SAG

Dopo le difficoltà patite nei suoi primi Gran Premi, per Jesko Raffin la cosa migliore da fare era accumulare ulteriore esperienza nel CEV. La scelta, di fatto, si è rivelata giusta, perché nel biennio 2013/2014 Raffin ha raccolto podi e vittorie col team Pons Racing, tanto da vincere il titolo nel 2014 battendo Florian Alt (attuale protagonista del Mondiale Endurance). Tale traguardo gli ha permesso non solo di tornare al Mondiale Moto2 l’anno dopo, ma anche di farlo per la prima volta a tempo pieno grazie al team SAG Racing, che gli ha offerto un contratto biennale.

Mentre la stagione di esordio è stata avara di risultati, la seconda ha visto Raffin migliorare le sue prestazioni e centrare prima i suoi primi punti iridati (14° a Jerez) e poi, dopo lo shock per la morte del suo compagno di squadra Luis Salom a Barcellona, il suo primo piazzamento nella top-10 (8° al Sachsenring). La stagione 2016, per Raffin, si è chiusa con 14 punti e il 25° posto finale.

 

2017: L’anno con Garage Plus Interwetten e l’esclusione dal Mondiale

I due anni col team SAG Racing hanno permesso a Jesko Raffin di crescere in un Mondiale Moto2 di altissimo livello e nel 2017, il giovane elvetico ha avuto una nuova occasione entrando a far parte del team Interwetten, insieme a Thomas Lüthi e Iker Lecuona. La stagione è stata un alternarsi di piazzamenti a punti e gare fuori dalle prime 20 posizioni, ma sotto il diluvio di Misano Raffin è tornato nella top-10 con un buonissimo nono posto.

Il contratto che legava Raffin al team Interwetten era valido anche per il 2018, ma quando mancavano pochi GP dal termine della stagione è arrivata la mazzata. Una commissione istituita dall’IRTA, infatti, ha giudicato i risultati di Raffin “insufficienti” per rimanere nel Mondiale Moto2, interrompendo così la sua carriera iridata. Poche settimane dopo, a Phillip Island, Jesko Raffin ha disputato la sua miglior gara nel Campionato del Mondo, battendo Xavi Vierge nella battaglia per il quarto posto…

 

2018/19: Secondo titolo nel CEV Moto2 e prime gare con la NTS

Rimasto fuori dal “giro” per una decisione tanto improvvisa quanto discussa, nel 2018 Jesko Raffin non è rimasto con le mani in mano. Scelto da Kalex per sviluppare il telaio 2019, in vista del passaggio dai motori Honda a quelli Triumph, Raffin è anche tornato a correre nel CEV Moto2 col team Swiss Innovative Investors, sempre con moto Kalex. La stagione è stata un susseguirsi di podi e vittorie, escludendo il round di Albacete, e nonostante l’improvviso cambio di team e moto per il gran finale a Valencia (dovuto ai problemi finanziari del team), Raffin si è portato a casa il suo secondo titolo nel CEV Moto2. In tutto questo, il pilota di Zurigo ha anche disputato alcune gare nel Mondiale Moto2 come sostituto, rimpiazzando l’infortunato Alejandro Medina nel team SAG (ottavo posto a Phillip Island il suo miglior risultato).

Il 2019, per Raffin, doveva essere limitato alla prima, storica stagione della Coppa del Mondo FIM MotoE (col team Dynavolt Intact GP). I contatti con Jarno Janssen, con cui aveva già lavorato nel 2012, hanno però fatto sì che l’ex-pilota olandese chiamasse Raffin per i primi tre GP del Mondiale Moto2 2019 (Losail, Termas de Río Hondo e Austin). Al posto dell’infortunato Steven Odendaal, Raffin ha raccolto in queste tre gare un 14°, un 15° e un 16° posto, nonostante la mancanza di test pregressi con la NTS.

 

2020: Il ritorno

Questi buoni risultati, insieme ai due titoli nel CEV Moto2 e ai risultati nel Motomondiale di cui sopra, hanno assicurato a Jesko Raffin un contratto col team RW Racing GP per il 2020 e, di fatto, la sua quinta vera occasione nel Motomondiale. Lo svizzero cercherà di regalare a sé stesso, alla squadra e alla NTS altre soddisfazioni e già adesso, Palmen in Motorradsport gli augura “Viel Glück!”.

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