Jakub “Kuba” Smrz e la sua nuova vita da team manager

La sua carriera da pilota è finita lo scorso anno, ma Jakub Smrz non riesce assolutamente a rimanere fuori dal motociclismo. Quest’anno, infatti, “Kuba” ha iniziato una nuova avventura da team manager con l’ACCR Czech Talent Team – Willi Race, che partecipa al Mondiale Supersport 300 coi giovanissimi cechi Oliver Koenig e Vojtech Schwarz.

Questo team, creato insieme a Josef Kubicek (in passato proprietario del team Intermoto nel Mondiale Supersport), è il coronamento di un progetto finalizzato alla crescita dei giovani piloti cechi. Da diversi anni, infatti, Jakub Smrz mette a disposizione dei suoi giovanissimi connazionali la sua esperienza, frutto anche di sette stagioni nel Motomondiale tra 125cc e 250cc (2000-2006), sei annate nel Mondiale Superbike (2007-2012) e una lunga parentesi nel BSB (2013-inizio 2018).

La nuova vita da team manager e la carriera da pilota sono gli argomenti principali dell’intervista rilasciata da Jakub Smrz.

 

L’intervista

 

Jakub, quest’anno ti vediamo per la prima volta nei panni di team manager. Ci puoi parlare di questa avventura?

Era da molti anni che volevo creare un team e finalmente ho coronato questo sogno. Una volta ho incontrato il proprietario di WilliRace e Josef Kubicek e lì è nata l’idea di creare l’ACCR Czech Talent Team – WilliRace. L’obiettivo di questo progetto, supportato dalla Federazione Motociclistica Ceca, è quello di portare i giovani piloti del mio paese fino al Mondiale Superbike. Oltre a partecipare al Mondiale Supersport 300, schieriamo un pilota (Miroslav Hrava, ndr) nel Campionato Ceco e in futuro cercheremo di affiancargli altri piloti.

 

I vostri piloti per il Mondiale Supersport 300 sono Vojtech Schwarz e Oliver Koenig. Come li avete scelti?

Abbiamo parlato con diversi ragazzi, ma la scelta è stata abbastanza facile. Vojtech è un due volte Campione Ceco Supersport 300, mentre Oliver ha fatto bene nella ADAC Northern Europe Cup Moto3 e poi nell’Alpe Adria Supersport 600. Hanno già dimostrato di avere talento e meritano questa chance.

Vojtech Schwarz. Credit: Vaclav Duska Jr.

 

Com’è andata finora la stagione?

Si può fare di meglio. Il livello del Mondiale Supersport 300 è veramente altissimo e se consideriamo che il team è nuovo e che abbiamo fatto tutto in pochi mesi, possiamo essere comunque soddisfatti. Aragon e Imola erano circuiti nuovi per entrambi i nostri piloti e Assen lo era per Vojtech. Inoltre, abbiamo avuto un po’ di sfortuna. Al Motorland Aragon Oliver è stato penalizzato mentre lottava per passare la Last Chance Race. Ad Assen, invece, Oliver si è qualificato direttamente alla gara della domenica, ma l’annullamento della Last Chance Race (causa neve, ndr) ha impedito a Vojtech di fare altrettanto. Oliver si è qualificato alla “Main Race” anche a Imola, ma la gara è stata cancellata per la forte pioggia. Il miglior risultato ottenuto finora è il 21° posto di Oliver Koenig ad Assen. Non è un risultato eccezionale, ma i suoi tempi erano molto vicini a quelli dei primi e questo dimostra che abbiamo del potenziale.

Oliver Koenig. Credit: Vaclav Duska Jr.

 

Il tuo impegno per i giovani talenti cechi non è limitato a questo team…

Esatto. Da diversi anni io e mio fratello Matej gestiamo la Smrz Academy, dove oltre a seguire diversi pilotini, ci occupiamo dell’organizzazione del Campionato Ceco Minimoto e MiniGP.

 

Parliamo un po’ anche di te e della tua carriera da pilota, terminata lo scorso anno. Quali sono i ricordi migliori?

Le prime file, le pole position e i podi che ho ottenuto, ma la cosa più bella è essere riuscito a gareggiare ad alti livelli per così tanto tempo. Ho passato più di quindici anni tra Motomondiale, SBK (dove ha ottenuto tre pole position e cinque podi, ndr) e BSB, per di più senza mai portare budget. Non tutti possono dire di averlo fatto e quindi mi sento davvero fortunato.

 

E il tuo rimpianto più grande?

A volte non ho lavorato con le persone e le squadre giuste e in certe gare sono stato sfortunato. In ogni caso, sono cose che fanno parte del motociclismo e per quanto mi riguarda, non ho veri e propri rimpianti. Come ho detto prima, è una fortuna aver corso ad alti livelli per tutti questi anni…

 

Tra Motomondiale, WorldSBK e BSB, qual è il campionato in cui ti sei trovato meglio?

È difficile da dire, dato che ogni campionato è diverso. Mi sono piaciuti molto gli anni passati nel Mondiale Superbike, dato che allora potevi lottare per il podio anche se avevi una moto privata. Il campionato in cui mi sono divertito di più, però, è il BSB. Negli ultimi due anni ho corso con un team fantastico (PR Racing BMW, ndr) e mi piace molto il regolamento tecnico, dato che c’è molto equilibrio tra tutte le moto in pista. Inoltre, i circuiti del British Superbike sono spettacolari e il pubblico è sempre numeroso e appassionato.

 

Concludiamo tornando a parlare dell’ACCR Czech Talent Team. Qual è il vostro obiettivo per la stagione 2019?

Ci piacerebbe raggiungere la zona punti e arrivarci regolarmente. Inoltre, vogliamo diventare uno dei team di riferimento del campionato e guadagnarci il rispetto dei nostri avversari.

 

 

 

 

 

 

 

Precedente Supersport 300: An interview with Scott Deroue, rider of the three worlds Successivo Max Temporali si racconta a Palmen in Motorradsport (Parte 1)