Felipe Macan: “Non vedo l’ora di esordire nel Mondiale Supersport 300”

Felipe Macan
Test pre-campionato 2020.

L’emergenza sanitaria attualmente in corso ha fatto slittare l’inizio del Mondiale Supersport 300 2020, ma non ha intaccato in nessun modo la motivazione di Felipe Macan.

Il giovane pilota brasiliano, che ha recentemente compiuto 17 anni, esordirà nel WorldSSP300 con la Yamaha del Team Brasil AD78 e attende con entusiasmo e trepidazione la fine del lockdown, in modo da riprendere ad allenarsi in moto e (si spera) iniziare la sua avventura mondiale. Macan ha avuto questa opportunità dopo che, nel 2019, è arrivato terzo nella Yamaha R3 Cup brasiliana categoria Stock, grazie a una vittoria e cinque terzi posti in otto gare. A ciò si aggiungono i podi ottenuti nella R3 Cup all’interno del GP3 de las Américas, campionato che affianca i mondiali MotoGP e Superbike rispettivamente a Termas de Río Hondo e San Juan.

Palmen in Motorradsport ha voluto intervistare Felipe Macan per saperne di più su di lui e sulla sua carriera.

 

Felipe, come stai vivendo questo periodo?

Per me è molto difficile. Non ci si può allenare in moto e si può solo rimanere a casa.

 

Cosa ti aspetti dall’esordio nel Mondiale Supersport 300? 

Non vedo l’ora di iniziare questa stagione. Attendo il primo round con molta ansia e sono molto ottimista per quest’anno.

 

Hai già provato la Yamaha che userai quest’anno? Se sì, che differenze ci sono rispetto a quella che hai guidato in Brasile?

Sì, l’ho provata. La moto è completamente diversa, ma già nei test pre-stagionali sono riuscito a fare grandi progressi.

 

Come giudichi la tua stagione 2019?

È stato un anno molto bello. Mi sono goduto il campionato dall’inizio alla fine e il bilancio finale è molto positivo.

 

Felipe Macan
In azione a Interlagos, durante l’ultimo round della stagione 2019. Credit: Team Playstation Yamaha Racing.

 

Cosa racconti della tua esperienza nel GP3 de las Américas? 

È stata un’esperienza incredibile. Ho scoperto dei nuovi circuiti e siamo stati sempre competitivi, quindi anche in questo caso il bilancio è molto positivo. In più ho realizzato il mio sogno, che era quello di incontrare i piloti della MotoGP.

 

Come è nata la tua passione per le moto?

All’inizio andavo ai TrackDays con mio padre. Mi sono innamorato di questo sport e quindi gli ho chiesto di prendermi una moto, per poi iniziare a gareggiare.

 

Puoi parlare della tua carriera da pilota?

La mia carriera è iniziata nel 2016 nella Honda Junior Cup. Nel 2017 sono passato alla Yamaha R3 Cup, ma sfortunatamente quella stagione si è conclusa presto a causa di un intervento al cuore. Avevo un buco che ha finito per portare troppo sangue a un polmone e quindi ho dovuto affrontare un’operazione urgente. Grazie a Dio, è andato tutto bene. Nel 2018 sono tornato a correre e sono entrato a far parte del team Yamaha ufficiale, dove ho corso in quell’anno e nel 2019. Sono molto grato per quello che ho vissuto con loro.

 

Quanto è importante AD78 Brasil per il tuo percorso nel motociclismo?

Non ho parole per ringraziarli per tutto quello che hanno fatto e fanno per me, anche perché è con AD78 che sono riuscito a raggiungere il campionato del mondo. Prima della “quarantena” ci siamo allenati coi kart e la motocross. Spero che riprenderemo presto.

 

Normalmente come trascorri il tempo al di fuori delle gare?

La mia routine consiste in andare a scuola, allenarmi in palestra e con la bici e mangiare in modo sano.

 

Felipe Macan Valentino Rossi
Felipe insieme a Valentino Rossi.

 

Chi è il tuo pilota preferito?

Valentino Rossi, perché è nove volte campione del mondo ed è un pilota incredibile.

 

In conclusione, qual è il tuo sogno?

Il mio sogno è diventare un campione del mondo.

 

Palmen in Motorradsport ringrazia Felipe Macan per la disponibilità e il Team Brasil AD78 per aver reso possibile l’intervista. Boa sorte!!

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